Cronaca nera

Potenza: SCOPERTO EVASORE TOTALE RICAVI NON DICHIARATI AL FISCO PER OLTRE 1.700.000 EURO

GUARDIA DI FINANZA: SCOPERTO EVASORE TOTALE RICAVI NON DICHIARATI AL FISCO PER OLTRE 1.700.000 EURO DENUNCIATO IL RAPPRESENTANTE LEGALE La Tenenza della Guardia di Finanza di Viggiano,  

nell’ambito delle attività finalizzate alla lotta all’evasione fiscale e del sommerso d’azienda, ha individuato un soggetto economico, operante in un comune della Val d’Agri nel settore del commercio di materiali da costruzione che ha nascosto al fisco oltre un milione e settecentomila euro di ricavi. Il soggetto è stato individuato attraverso l’utilizzo delle banche dati in uso all’Amministrazione Finanziaria che ha consentito una mirata e preordinata attività di controllo scaturita da significativi elementi di pericolosità fiscale, individuati sulla base dell’attività d’intelligence, dell’analisi di rischio, del controllo economico del territorio. In particolare, il contribuente, sottoposto a verifica fiscale, già in sede di accesso non aveva esibito la prescritta contabilità ufficiale per gli anni d’imposta 2012, 2015 e 2016. Anni per i quali non aveva presentato le prescritte dichiarazioni dei redditi ai fini delle imposte dirette e dell’I.V.A., risultando, pertanto, evasore totale. Complessivamente, tale condotta ha consentito all’impresa, una società di capitali, di evadere imposte per notevoli importi che ammontano a circa un milione di euro, tra I.R.E.S., I.V.A. ed I.R.A.P.. All’esito dell’attività ispettiva, l’ammontare delle imposte evase è risultato superiore alle soglie al cui superamento scatta la segnalazione all’A.G. per il reato di omessa presentazione della dichiarazione. Guardia di Finanza COMANDO PROVINCIALE POTENZA COMUNICATO STAMPA Comando Provinciale Guardia di Finanza 85100 Potenza, Via della Meccanica, 2 Telefono +39 0971.52899 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Alla medesima Autorità sono state avanzate le pertinenti proposte finalizzate al sequestro dei patrimoni dell’evasore ai fini dell’applicazione della successiva confisca obbligatoria dei valori corrispondenti alle imposte evase. Tale intervento costituisce ulteriore testimonianza dell’azione posta in essere dalla Guardia di Finanza nel settore della tutela delle entrate. Il Corpo, in particolare, si prefigge lo scopo di contribuire al contrasto degli effetti distorsivi in termini di libera concorrenza e di equità fiscale che si determinano a causa dell’evasione e dell’elusione fiscale.