Cronaca sindacale

Potenza: Gestione loculi cimiteriali e cremazione

Già nel passato siamo stati chiamati a intervenire su questioni che riguardano la gestione dei loculi cimiteriali e le tariffe.   

Ad esempio, ad Acerenza intervenimmo con il locale sportello Federconsumatori per contrastare la decisione della amministrazione comunale dell’epoca, che aveva incrementato notevolmente le tariffe dei servizi cimiteriali. In quella occasione, circa 800 cittadini firmarono l’appello invito, rivolto all’amministrazione, di rivisitazione di quanto in precedenza deliberato. Anche i costi di riassegnazione dei loculi furono oggetto di confronto. La vicenda che riguarda la gestione dei loculi del Cimitero monumentale di Potenza, vicenda sulla quale ci asteniamo dall’esprimere alcun giudizio, ci ripropone il tema più volte affrontato con i nostri associati negli incontri annuali, dei diritti negati. Tra questi possiamo certamente ascrivere il diritto della persona, indipendentemente dal proprio Credo, di poter decidere della propria sepoltura, senza aggravio di costi sulla famiglia. In Basilicata, non esiste alcuna struttura abilitata alla cremazione. Anche per questo ultimo atto le famiglie sono costrette ad emigrare fuori regione (MONTECORVINO PUGLIANO). L’unico atto prodotto dal Legislatore Regionale è la Legge Regionale 31 maggio 2016 n.11 che ad oggi è rimasta inapplicata. Rivolgiamo un caloroso appello ai Sindaci affinchè questo tema entri nel dibattito politico-amministrativo degli enti locali.

Il Presidente Federconsumatori Basilicata

Rocco Ligrani